“Abbaglio materico” 2025

“Abbaglio materico” 2025

L’idea di materia rimanda solitamente a qualcosa di opaco o di inerte e, dunque, di inanimato. Però a volte la materia brilla motu proprio, ma perché agisce in essa qualche speciale legge fisica. Oppure perché riflette qualche fascio di raggi luminosi, dove l’energia è insita nella luce. La frammentazione raggiata dell’ostensorio rituale delle origini riguarda pur essa la mera materia lignea, benché riccamente patinata, eppure è pervicacemente intesa per suggestionare un bagliore mistico. Qui, pur con una frammentazione spaziale derivata da precedenti operazioni, dunque interpretabile come occasionale, la suggestione vola verso il bagliore artistico.

Residui di lavorazioni di Abete e multistrato di Pioppo. Colore acrilico

45,5 x 46 x 16 cm