“Tocco fugace” 2026

“Tocco fugace” 2026

Afferrare la meraviglia di un suono spesso è una questione che si risolve nello spazio di un istante. Basta un tocco e una fuga nelle note, via, via, a saltellare e poi a sfumare, per dare luogo a un’armonia. Questa sensazione è favorita se sussiste la simbiosi con un’immagine. L’apparenza di una netta tastiera, in un’opera bidimensionale creata per essere esposta, suggestiona l’idea che nelle arti i confini sono aleatori. Infatti, quando è garantito l’incanto, svaniscono le differenze e tutto torna.

Residui di lavorazione a CNC di multistrato di Pioppo, MDF. Colori acrilici e smalto.

50 x 70 x 4,2 cm