“Mimesi” 2019

“Mimesi” 2019

La realtà, quando ci appaga, per lo più, non lo fa a sufficienza. C’è bisogno del di più dell’immaginazione, della finzione, dell’utopia. Il Mondo che si vede e che si tocca è grande, ma quello che si può pensare è immenso, non si sa se più dell’Universo. Non ci sono limiti nel simularne i dettagli: lo si fa da sempre e il suo perché è un mistero. Un occhio, un labbro, il profilo di un volto: antropomorfo, zoomorfo, non importa se ordinati e coerenti, l’essenziale è l’armonia conseguente. Se poi nella finzione vige un reale tessuto fitomorfo, non importa se scoperto o colorato, la natura si contrae e si dilata, lasciandoti perso nell’incanto. Il genere del totem non è che un modo come un altro per affastellare le emozioni.

 

Esposta alla  “V° Esposizione Arti Visive 2019” – Fiano Romano (RM) Castello Ducale Orsini  16/24 novembre 2019

 

Multistrato Pioppo. Lamellare policromo di varie specie legnose. Abete (base). Acrilici.

Altezza 67, larghezza 19,5, spessore 22 cm